PPC 6 novità per il 2022

Quando s’inizia parlare dei PPC (Pay Per Click) vi sono alcune cose che vanno considerate: le fonti, il modo in cui si antepone un messaggio, e come il tutto può essere applicato sulla strategia di Marketing odierna. Il PPC è una strategia ormai antica, ma che può sempre essere rinnovata, a seconda degli obiettivi che si ha per il proprio sito: per questo però si può sempre creare qualche nuova tattica. Per questo, ci sono delle evidenti novità per quest’anno.

Cominciamo perciò a descrivere quali sono le novità che concernono il PPC e come si può tornare a renderlo uno strumento adeguato.

Sfruttare più canali pubblicitari in maniera uniforme

Il PPC è utile quando un certo numero di persone cliccano lo stesso link, ma ovviamente è difficile renderlo efficace nel 2022. Questa, è almeno la logica d’una volta: adesso, avere più indirizzi che convergono ad un singolo sistema può essere la soluzione adeguata (limiti permettendo). I social network vanno ancora molto forte, ma soprattutto certi siti riescono a far più colpo di altri. Questo è dovuto naturalmente all’esistenza di Instagram e TikTok, il quale possono offrire una valida soluzione all’ormai antiquata soluzione offerta dal normale PPC.

Rendere i Cookie First-Party più importanti

Anche se al giorno d’oggi bisogna tenere d’occhio le richieste d’informazioni e come si sfruttano tutte le eventuali preferenze di ogni utente per i nostri fini commerciali, per avere delle prestazioni adeguate sul PPC è davvero necessario invece fare in modo di aumentare questa piccola quantità di Cookies che sono necessari per la navigazione. Anche se è un equilibrio difficile da ottenere, dei Cookies più dettagliati possono offrire un apporto sufficiente per la funzionalità adeguata dal PPC.

Organizzare gli annunci secondo gli standard moderni

Come già detto, siti come TikTok ed Instagram sono sempre in continua salita. Ma non mancano naturalmente i vari siti che trattano Podcasts o tutto ciò che si connette alla realtà virtuale. Tutti questi aspetti e piattaforme vanno organizzati per funzionare in maniera più adeguata con il PPC, il quale in un modo o in un altro possono offrire un adeguata quantità di click se il video o il contenuto viene offerto nella maniera giusta. Un buon mezzo per aggiornare i PPC sono le RSA, gli annunci di ricerca reattivi, il quale può interagire con quel che l’utente sta cercando sul momento.

Una buona implementazione della Intelligenza Artificiale

Visto che abbiamo appena parlato delle RSA, va anche detto che l’automatizzazione e il contributo che può dare un’intelligenza artificiale sufficientemente programmata è particolarmente prezioso. Un link PPC è necessario che non si dimostri tale, ovvero che l’utente è bene che non sappia che sta cliccando su un link di questo genere. Grazie alle IA e alle varie opzioni automatiche, si può fare in modo di non solo celare questa natura, ma anche di eliminare tutto ciò che l’utente trova di fastidioso in un indirizzo di questo genere.

Adattare il tutto anche alle piattaforme Mobile

Ovviamente nel tempo anche gli Smartphone si sono fatti sempre più esposti alla rete, tanto che appunto vengono considerati una delle priorità più alte con il quale bisogna organizzare e preparare un sito web. Il PPC è fondamentalmente basato sulla navigazione tramite PC, ma non bisogna comunque dimenticare ciò che può offrire un cellulare alla navigazione sul sito del nostro Business.

Infine, la combinazione di parole che davvero danno il massimo

L’automatizzazione può davvero essere utile, e mantenere il tutto puntato agli Smartphone può offrire la soluzione finale alle nostre preoccupazioni sul PPC – ma ovviamente adesso siamo in un’era dove l’ioT (Internet Of Things) è talmente vasto che bisogna organizzare il PPC per essere rilevato, sfruttato a dovere, e non cestinato automaticamente da certi sistemi che non sanno giudicare la natura del collegamento. Per questo un buon sistema di parole chiave è particolarmente necessario.

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I principi per essere un Hardcore gamer salutare

Avete deciso di buttarvi a testa bassa nel mondo dei videogiochi. Magnifico! Si tratta d’un esperienza particolarmente unica nel suo genere, specialmente quando è necessario cambiare spesso generi e osservare sempre l’ultima uscita a disposizione. Ci sono giochi cooperativi, competitivi, insomma non vi è alcun limite alle esperienze che può offrire il Gaming. Naturalmente, bisogna anche metterci l’impegno necessario per essere definiti qualcosa di grande: l’Hardcore Gamer!

Ovviamente questa terminologia è, e rimarrà per parecchio tempo, qualcosa che ha mille significati. Un Hardcore Gamer può essere semplicemente qualcuno che è esperto ad un qualsiasi videogioco – ma per alcuni è un vero e proprio stile di vita. Una persona di questo genere infatti dedica gran parte della propria giornata ai videogiochi, coltivando varie abilità e strategie per avere sempre la maggior certezza di vittoria nelle sue numerose battaglie quotidiane.

Ma in tutto questo, c’è sempre un piccolo problema. Rimanere seduti a lungo e tagliare via ore della propria vita solo per il gioco può essere nocivo, sia per la salute fisica che anche per quella mentale. Vediamo perciò come si può attualmente diventare degli Hardcore Gamer senza però rovinarci la propria vita:

Una pausa ogni tanto non guasta mai

Così come quando si lavora a lungo davanti il PC, bisogna sempre prendere un po’ di tempo da parte per godere d’una pausa psicofisica e mentale. Con questo intendiamo il totale distacco dal computer, alzarsi, e stiracchiarsi un momento. Non si tratta niente di troppo eccessivo: 10 minuti per ogni ora sono abbastanza, specialmente quando si ha sempre qualcosa di veloce da fare in casa, almeno per cambiare aria e fare qualcosa di diverso.

Se invece le sessioni si gioco sono molto più longeve e si protendono nei vari giorni della settimana, è consigliato uscire ogni tanto (ovviamente) con delle passeggiate di almeno una mezz’ora. Questo aiuterà il fisico a rimanere attivo e ad assorbire un po’ di sole, che comporta anche la creazione della salutare vitamina D. In tal proposito, non va nemmeno dimenticato…

L’alimentazione giusta per le partite più serrate

Rimanere seduti tutto il giorno davanti allo schermo può far cambiare drasticamente il modo in cui il nostro corpo funziona: per questo è bene procurarsi tutto il necessario per offrire l’apporto giusto a questo stile di vita. Evitare ad esempio snack eccessivamente grassi, così come idratarsi propriamente, sono le prime precauzioni da prendere su questa problematica. Il meglio in assoluto è anche consumare snack o prendere anche degli integratori multivitaminici che possono sopperire alla mancanza d’attività corporea, fra le altre cose necessarie a mantenerci attivi fisicamente.

Mai cadere nel circolo vizioso delle Lootboxes e microtransazioni

Nei tantissimi giochi che si andranno ad affrontare per essere un Hardcore Gamer, vi sarà sempre la problematica dei giocatori che giudicano gli altre persone per gli accessori che indossano, facendoli sentire esclusi e sminuiti. Ebbene, ognuno ha il diritto di apparire come vuole, anche quando si decide di usare una combinazione che non piace a tutti. La tentazione di comprare diverse scatole a sorpresa (Lootboxes) può sembrare forte, ma il rischio maggiore è sempre quello d’investire centinaia d’euro in qualcosa che non da alcuna utilità al gioco. Perciò, limitatevi sempre negli acquisti o di lasciar perdere proprio questo tipo d’investimento.

E cosa più importante: mai dimenticare di avere una vita propria

Ovviamente, alla fine dei conti, bisogna anche sapersi gestire la vita propria. Pulire casa, uscire, socializzare, fa tutto parte d’una normale vita di tutti i giorni. Quel che è molto importante è però non trascurare impegni, come quelli lavorativi o personali, tagliando via parti essenziali della propria vita per il Gaming. E’ sempre molto importante trovare un buon equilibrio fra questi due stili di vita.

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L’arte del riciclo: i bancali

Con l’aumento incredibile del costo delle materie prime, sempre più artigiani e amanti del fai da te si sono specializzati nell’utilizzo di materiali di riciclo. I bancali leggermente rotti e scheggiati, abbandonati dalle aziende, forniscono una valida alternativa a costo zero rispetto al legno comprato nei negozi. I bancali sono, solitamente, creati a partire da legno di abete, un materiale non pregiato, ma che può essere un valido sostituto soprattutto nella realizzazione di articoli dal design industrial per case arredate seguendo quello stile particolare. In quest’ottica possiamo vedere artigiani che levigano e modellano i bancali facendoli diventare degli attaccapanni e utilizzando gli scarti di lavorazione per creare porta caramelle, portachiavi o portagioie utilizzabili e rivendibili come pezzi unici. Si possono creare, inoltre, dei tavoli (dalle dimensioni più disparate) da esterno e interno caratteristici, con la superficie ricavata dalla parte superiore del bancale e le gambe costituite da più supporti in legno sovrapposti. Esistono perfino dei divani in cui i bancali fungono da struttura sulla quale vengono appoggiati dei mega cuscinoni imbottiti. La possibilità di costruire oggetti con questo metodo è enorme, l’unico limite è la fantasia, ed è sicuramente un modo sostenibile di riciclare un elemento che, altrimenti, verrebbe smaltito come rifiuto.

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Quali sono i principali benefici del mangiare cibi sani

Lo sappiamo tutti, la prima cosa a cui prestare attenzione è proprio l’alimentazione, dato che essa riveste un ruolo molto importante ai fini del proprio benessere.

Il benessere, per l’appunto, comincia da noi, per questo dobbiamo introdurre dei cibi che possano fornire energia sana per far funzionare bene il nostro corpo. Gli esperti consigliano, per rimanere in forma nel tempo, la tipica e nostra Dieta Mediterranea, con consumo di carboidrati con basso indice glicemico, tanto pesce, cereali e legumi.

Quindi si potrà mangiare la pasta di grano duro, i cereali, tutta la frutta e verdura perché sono fonti di fibre, proteine e zuccheri buoni.

Bere tanta acqua

Può non sembrare così, ma se ne sente parlare spesso, bere tanto è importante per una idratazione costante. Questo perché dona alla pelle un bell’aspetto giovane, permettendo di depurare e sgonfiare l’organismo.

Fare attività fisica

Molto importante anche svolgere un esercizio fisico che sia regolare, visto che si tratta di una condizione importante al fine di avere un corpo in forma. Si consiglia sempre di praticare almeno per 30 minuti al giorno del sano ed esercizio fisico a settimana.

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Passwordless cosa significa e che vantaggi porta?

Qualche tempo fa, la Microsoft ha comunicato che Windows accetterà in futuro solo utenti con un mezzo di riconoscimento Passwordless. La cosa ha creato una reazione piuttosto particolare fra i tanti appassionati, chi apprezzando il gesto e chi invece lo ha odiato non poco. 

Cosa significa esattamente questo tipo di accesso, e cosa comporterà per il futuro?

La parola è particolarmente chiara. Quando s’intende accedere ad un sistema Passwordless, si descrive come la metodologia d’accesso ad un qualsiasi servizio non richiede alcun tipo di password. L’esistenza della parola d’ordine al livello informatico ha radici che vanno indietro di decenni, tanto che nel tempo è stato svelato come un sistema pieno di vulnerabilità. Perfino il creatore del sistema per le password perfette (maiuscole e minuscole, simboli e numeri, e così via) ha ammesso che tutto ciò non salva nessuno, specialmente di fronte ai numerosi database che vengono ogni giorno rubati dai tantissimi server della rete.

Come se non bastasse, al giorno d’oggi gli Hacker utilizzano programmi automatici che incrociano diverse informazioni, a volte usando anche contenuti procurati pubblicamente (facebook, contatti commerciali, e così via) per poter estrapolare la password più recente e maggiormente utilizzata da qualcuno. Con il tempo, è stato introdotto il 2FA, il quale alla fine è diventato l’ultimo barlume di speranza contro eventuali invasioni indesiderate. Ma la Password è sempre rimasto un mezzo d’accesso per alcuni a dir poco preferenziale, a volte ignorando la presenza del 2FA.

Adesso, è tempo di cambiare

 Troppe sono le vulnerabilità offerte da una Password protetta male dall’utente o dall’azienda competente. Come tale, c’è chi sta adottando un sistema Passwordless – e perciò che non richiede alcuna password per accedere. Questo significa che non bisogna immettere assolutamente nulla, piuttosto si basa l’accesso su una di queste funzioni o accessori:

-Riconoscimento delle impronte digitali

-Riconoscimento del volto

-Una chiave fisica inserita (chiavetta USB U2F, scheda Smart)

-Un codice 2FA fornito dall’app responsabile

-Una richiesta d’accesso separata (Smartphone, Tablet, ect)

-Un codice SMS o tramite Mail

Da come si può capire, questi sono accessi che comunque sono piuttosto popolari, ed anche se gli SMS non sono considerati completamente sicuri (così come i codici Mail) sono comunque accettati poiché non tutti hanno diretto accesso ad un lettore d’impronte, una chiave fisica o comunque una connessione ad internet stabile. Ma ad ogni modo questi verranno considerati come casi rari: il riconoscimento facciale (come ad esempio apportato dall’accesso Windows Hello) è possibile su una moltitudine di prodotti piuttosto recenti, e non richiede acquisti eccessivi (basta una webcam con una risoluzione decente).

Le ultime novità

Grazie alle ultime innovazioni sulla rete, non serve più nemmeno memorizzare le informazioni fisiche degli utenti all’interno d’un server. Il tutto viene gestito localmente, limitando così che dati sensibili trapelino in mano a dei malintenzionati. 

Sia ben detto che alla fin fine, nemmeno questi sistemi sono invincibili. Ma sono decisamente meglio comunque d’un accesso tramite Password, visto che richiede all’Hacker di avanzare ad un livello più rischioso per penetrare i nostri sistemi (usando siti creati ad hoc, ponendo un tranello, e così via). Così come ora, basta aprire un database rubato per entrare in possesso (decriptato nel tempo) di tutte le nostre password.

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