Blog Avv Davide Cornalba su Intermediazione Immobiliare

L’Avvocato Davide Cornalba del foro di Lodi, specializzato in cause civili legate al risarcimento del danno da fatto illecito, ha studio legale dell’Avv. Davide Cornalba ha sedi in Milano, Corso di Porta Vittoria 18, e Lodi, Via XX Settembre 51. Riceviamo e pubblichiamo l’approfondimento che segue prodotto dal team dell’Avv Davide Cornalba.

Grazie alla collaborazione di uno staff altamente specializzati, l’Avv. Davide Cornalba offre consulenze legali in materia di responsabilità civile in ambito di procedure di mediazione, in ambito giudiziale civile, in ambito giudiziale amministrativo, responsabilità penale, assistenza specialistica per opposizione a contravvenzioni, proposizione di denunce-querele, opposizioni a richieste di archiviazione

 

Cos’è l’attività di intermediazione mobiliare.

Vi siete sempre chiesti in cosa consista l’intermediazione mobiliare o, conoscete già l’argomento e state cercando informazioni più specifiche? Continuate a leggere questo articolo per ricevere una risposta alle vostre domande su quest’ attività.

Cos’è l’intermediazione mobiliare.
Per intermediazione mobiliare si intendono tutte quelle attività dove si offrono dei servizi di investimento, ovvero quando qualcuno sceglie di affidarsi a terzi, appunto degli intermediari, per investire le proprie somme di denaro sul panorama del mercato finanziario. 

Come in tutti gli altri servizi dove ci si affida a terzi per svolgere un’operazione si decide di compiere questa scelta o per mancanza di conoscenza ed esperienza nel settore, o semplicemente per mancanza di tempo da dedicare all’attività. L’intermediazione mobiliare va differenziata dall’intermediazione finanziaria perché, a differenza di quest’ultima non si occupa di assistere i clienti in materia di finanziamenti.

Quindi l’intermediazione mobiliare è un servizio volto a finalizzare gli investimenti dei clienti che viene offerto da delle società specializzate chiamate SIM, che, come vedremo nella seconda parte dell’articolo, hanno l’esclusiva di operare nel settore dell’intermediazione mobiliare.

 

Chi si occupa di intermediazione mobiliare?

Una svolta riguardo la regolamentazione dell’attività immobiliare è avvenuta nel 1991, quando sono state create le società di intermediazione mobiliare, le cosiddette SIM. Nei primi anni 90 erano state introdotte diverse modifiche riguardo la situazione dei mercati finanziari in Italia e le società di intermediazione mobiliare sono state introdotte proprio per evitare possibili imbrogli o truffe compiute dai soggetti che lavoravano come intermediari prima della loro introduzione. Con questo cambiamento quindi si sono tutelati gli introiti degli investitori e si sono ottimizzati i livelli di efficacia dei mercati andando a introdurre delle società specifiche che hanno l’esclusiva di occuparsi dell’intermediazione mobiliare.

Cosa sono le società di intermediazione mobiliare (SIM)?

All’interno del Testo Unico sulla Finanza (TUF), testo che contiene il corpus di leggi che regolano il mercato finanziario in Italia, troviamo la definizione di SIM che può essere così semplificata: “Le società di intermediazione mobiliare sono società dotate di personalità giuridica con sede legale in Italia con l’autorizzazione a svolgere servizi e attività di investimento, differenti dalle banche e dagli intermediari finanziari”. In sostanza le SIM sono molto simili, se non identiche, alle società finanziarie con la differenza di non offrire un servizio di erogazione di finanziamenti. Per capire in sostanza di cosa si occupa l’intermediazione finanziaria dobbiamo fare riferimento all’elenco dei servizi di investimento che le SIM sono autorizzate a proporre ai propri clienti:

  • L’esecuzione, la ricezione o la trasmissione di ordini al posto del cliente.
  • Negoziazione mobiliare.
  • Consulenza sugli investimenti con il cliente.
  • Gestire un sistema multilaterale per la negoziazione.
  • Collocamento, con o senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.
  • Assunzione a fermo senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.

Vedi anche:

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

DAVIDE CORNALBA LODI

DAVIDE CORNALBA MILANO

DAVIDE CORNALBA AVV.

DAVIDE CORNALBA AVVOCATO

http://webnewsblog.altervista.org/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba/ 

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba-1f6b14e7196

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/risarcimento-danno-fisico-da-incidente-stradale-580da714545e

Ultime Notizie dal Blog di Mons Palombella

“Habemus Papam”, prima produzione musicale in cui è stata diffusa al pubblico la musica che ha accompagnato il Conclave che ha portato all’elezione di Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, prodotto l’11 novembre 2013, ma edito nel 2014, è costituito da 2 CD, a loro volta, suddivisi in 2 diverse sezioni. Esso è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’allora Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina, Monsignor Massimo Palombella, e il marchio discografico tedesco Deutsche Grammophon. Come il primo CD della raccolta “Habemus Papam”, anche il secondo presenta due diverse sezioni. La prima offre la raccolta dei canti eseguiti dal Coro della Cappella Musicale Pontificia Sistina in occasione della “Messa con i Cardinali Elettori”, celebrata il 14 marzo 2013 dal nuovo Pontefice della Chiesa di Roma, Jorge Mario Bergoglio, appena proclamato Papa con il nome di Francesco. Il CD “Habemus Papam” è stato registrato usando le tracce audio recuperate dalle emittenti Ctv e Radio Radio Vaticana. Pertanto, insieme ai canti eseguiti dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina, è possibile ascoltare anche tutti i rumori di sottofondo che hanno accompagnato le celebrazione di quei giorni. 

Habemus Papam, la struttura dell’Opera

 

Questo secondo CD si apre con la lunga traccia audio, in cui l’allora Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Jean – Louis Tauran, annuncia l’elezione del nuovo Pontefice, pronunciando la formula in latino. Inoltre, questa prima traccia, che riprende il titolo dell’intero CD, appunto “Habemus Papam”, offre agli ascoltatori il primo discorso che Papa Francesco tenne la sera del 13 marzo 2011. Infatti, subito dopo la fumata bianca, il nuovo Pontefice si affacciò dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro, salutando i fedeli in festa con il suo semplice, ma commovente “Buonasera”. Al termine di questa lunga traccia audio completamente parlata, il secondo CD  che completa la produzione musicale “Habemus Papam”, realizzato grazie alla collaborazione tra Monsignor Massimo Palombella e il marchio discografico tedesco “Deutsche Grammophon”, prosegue con i canti con cui la Cappella Musicale Pontificia Sistina hanno animato la santa messa di Papa Francesco con i Cardinali Elettori il 14 marzo 2013. 

 

Tracce audio CD Monsignor Massimo Palombella

 

Le tracce audio presenti in questa prima sezione del secondo CD sono così strutturate: 

 

  1. “Tu Es Petrus”, accompagnato dalla musica di Lorenzo Perosi. Si tratta di un canto eseguito a cappella, secondo lo stile gregoriano. Il canto si apre con l’invocazione ripetuta del titolo “Tu Es Petrus”, per poi proseguire con il testo dell’inno, realizzato a più voci e sempre senza l’accompagnamento musicale. Il canto trova la sua ispirazione nelle parole di Gesù che, all’interno del Vangelo secondo Matteo, insignì Pietro del titolo di capo degli Apostoli e della Chiesa con le parole: “Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam”, che in italiano vuol dire: “tu sei Pietro, e sopra questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa”; 

 

  1. “Statuit Ei Dominus Testamentum Pacis”, che ha accompagnato l’ingresso dei Cardinali Elettori nella Cappella Sistina per l’inizio della Celebrazione. Canto eseguito completamente a cappella e secondo il canone gregoriano, ha alternato le voci del coro in polifonia alla voce del solista; 

 

  1. “Kyrie (Ex Missa De Angelis)”: Il canto dell’atto penitenziale è stato eseguito con la prima invocazione cantata a cappella, mentre l’accompagnamento dell’organo ha sostenuto la risposta del coro alla prima invocazione; 

 

  1. “Laus Tibi Christe – Tu Es Petrus”, completamente eseguito a cappella, tranne per il ritornello eseguito con l’accompagnamento dell’organo. La melodia è stata curata dal Direttore del Coro della Cappella Sistina, Monsignor Massimo Palombella, secondo il modello del canto gospel; 

 

  1. “Exaltabo te, Domine”: Canto di offertorio, le musiche sono state realizzate da Giovanni Pierluigi da Palestrina. L’inno è stato eseguito dal coro a più voci, senza l’accompagnamento musicale, secondo il canone dello stile gregoriano; 

 

  1. “Sanctus (Ex Missa De Angelis)”: Dopo l’intonazione a cappella, anche le strofe sono state eseguite secondo la medesima modalità, mentre l’accompagnamento con la musica dell’organo è stata riservata unicamente al ritornello; 

 

  1. “Agnus Dei (Ex Missa De Angelis)”: anche questo canto è stato realizzato a cappella per l’invocazione “Agnus Dei qui tollis peccata mundi”, mentre l’accompagnamento dell’organo è stato riservato alle risposte; 

 

  1. “Caro Mea”: curato dalle musiche di Francisco Guerrero, il canto è stato eseguito a cappella, dal coro a più voci, secondo il canone gregoriano, accompagnando la preparazione al rito della distribuzione dell’Eucaristia; 

 

  1. “O Sacrum Convivium”: curato nella melodia da Luigi Molfino, il canto è stato realizzato sena l’accompagnamento dell’organo, secondo il canone gregoriano e a più voci; 
  2. Ave, Verum Corpus: dopo l’intonazione a cappella, il canto prosegue alternando, in stile gregoriano, strofe accompagnate dall’organo a strofe cantate senza la musica. 

 

Tracce audio seconda sezione CD Habemus Papam

 

La seconda sezione del CD “Habemus Papam”, invece, offre all’ascoltatore i canti eseguiti dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina e che hanno accompagnato la “Messa per l’inizio del Ministero Petrino”. La celebrazione fu presieduta da Papa Francesco, da poco eletto Pontefice, il 19 marzo 2013. Le tracce audio di questa seconda parte del CD sono così suddivise: 

 

  1. “Fanfara sul Tema del <<Tu Es Petrus>>”, sulla musica di Monsignor Massimo Palombella, che ha introdotto brevemente l’inizio solenne della celebrazione; 

 

  1. “Tu Es Petrus”, con melodia curata da Giovanni Pierluigi da Palestrina: completamente realizzato a cappella e seguendo lo stile del canto gregoriano, l’inno è stato eseguito da un mix di voci maschili e femminili in polifonia; 

 

  1. Laudes Regiae, in italiano “Lodi Regie”, rappresentano un lungo inno e sono conosciute anche come “Christus vincit! Christus regnat! Christus imperat”! (Cristo vince! Cristo Regna! Cristo domina!), poiché sono le sei parole del canto. Viene realizzato secondo il canto gregoriano, con un cantore che esegue l’intonazione a cappella, mentre il coro risponde, accompagnato dall’organo. Infine, l’inno si chiude con una lunga esibizione di sola musica, senza accompagnamento di voci; 

 

  1. “Gloria (Ex Missa de Angelis)”: Dopo l’intonazione del cantore, il Gloria prende il via, alternando tratti eseguiti a cappella a tratti accompagnati dall’organo, seguendo lo stile gregoriano del coro a più voci, con la melodia curata da Monsignor Massimo Palombella. Il finale del Gloria è davvero sorprendente, poiché si conclude Amen, eseguito a più voci, che termina in un’esplosione portentosa di voci, in grado di restituire la solennità del momento; 

 

  1. “Laus Tibi Christe – Beati qui habitant”: Ancora la melodia di Monsignor Massimo Palombella, il canto presenta un inizio solenne e drammatico, per poi proseguire con un’alternanza di voci, che eseguono il canto a cappella nelle strofe, prima di ritrovare l’accompagnamento musicale dell’organo per il ritornello; 

 

  1. “Tu Es pastor Ovium”: il canto presenta la melodia curata da Giovanni Pierluigi da Palestrina. Completamente eseguito a cappella da un coro polifonico, alternando voci maschili a voci femminili, il canto ha accompagnato il momento dell’offertorio; 

 

  1. “Doxology – Dossologia”: essa rappresenta la parte finale della preghiera eucaristica. Dopo l’intonazione da parte dei cardinali presenti sull’altare “Per ipsum, et cum ipso, et in ipso, est tibi Deo Patri omnipotenti, in unitate Spiritus Sancti, omnis honor et gloria, per omnia saecula et saeculorum” e cantata a cappella, il coro della Cappella Sistina ha intonato un triplice “Amen” in polifonia, attraverso un climax crescente di voci, accompagnato dal suono dell’organo; 

 

  1. “Ioseph, fili David”, è il canto che ha accompagnato la distribuzione dell’Eucaristia, sulla melodia curata da Monsignor Massimo Palombella. Realizzato in stile gregoriano, il coro ha eseguito il pezzo in polifonia, alterando il ritornello cantato con l’accompagnamento dell’organo e le strofe completamente a cappella; 

 

  1. “Fugue In C Major – Fuga in Do Maggiore”, ripreso dalle musiche di Johann Sebastian Bach. Dallo stile solenne ed incalzante, la melodia del compositore tedesco ha accompagnato il saluto di Papa Francesco alla folla, decretando la fine della celebrazione della Messa per l’inizio del Ministero Petrino. 

 

Cosa sono i pannelli solari fotovoltaici

I pannelli solari fotovoltaici, come quelli utilizzati dall’azienda Green Energy Ambiente e Tecnologie di Leo Marino Benedettini, sono visibili sui tetti di molte case, ma cosa sono e soprattutto come funzionano? Il pannello solare fotovoltaico sfrutta l’energia proveniente dal sole per produrre energia elettrica e ridurre così la bolletta della luce. L’energia elettrica può essere immessa nella rete in modo che non vada dispersa se non utilizzata. Un pannello fotovoltaico è composto da più moduli fotovoltaici assemblati in una struttura comune. A loro volta i moduli sono formati da più celle fotovoltaiche. Più pannelli fotovoltaici uniti tra loro formano una stringa fotovoltaica e l’insieme di più stringhe costituisce un generatore di corrente. I pannelli solari fotovoltaici sono dispositivi che generano corrente grazie all’effetto fotovoltaico (conversione dell’energia solare in energia termica). La corrente prodotta è in grado di alimentare tutti i dispositivi elettrici. Il pannello solare in sostanza costituisce un generatore di corrente. La corrente prodotta per non essere dispersa andrebbe utilizzata al momento, se questo non fosse possibile esistono due metodi per evitare di disperderla: il primo metodo è quello di immettere la corrente prodotta dall’impianto fotovoltaico nella rete di casa, dove verrà consumata e prelevata da chi effettivamente ne avrà bisogno; il secondo metodo prevede di stoccare la corrente prodotta dall’impianto in delle batterie che verrà consumata solo in un secondo momento. 

Come cambia il rendimento in base alle stagioni? La resa dei pannelli è maggiore nelle giornate di sole con temperature più basse (vedi sempre Leo Marino Benedettini). Per quanto riguarda la stagione estiva bisogna tenere a mente che i moduli funzionano bene al di sotto dei 25°C, temperature superiori andrebbero a surriscaldare il pannello, riducendone drasticamente il rendimento.

Di che materiale sono fatti? Il materiale più utilizzato per la realizzazione dei pannelli fotovoltaici è il silicio. Attualmente esistono vari tipi di pannelli fotovoltaici: Il pannello monocristallino, più efficiente e meno ingombrante del policristallino, è costituito da celle in silicio puro mentre le celle del pannello policristallino sono formate dalla rifusione di schede elettroniche e scarti di silicio. I pannelli fotovoltaici amorfi sono più economici dei precedenti e, pur avendo rendimenti leggermente più bassi, costituiscono un’eccellente soluzione per chi desidera sfruttare i vantaggi del fotovoltaico contenendo i costi. Secondo alcune ricerche e test condotti dall’Enea, è stato verificato che i pannelli fotovoltaici durano in media circa 22 anni. Il tasso di degradazione annuo dei moduli, in termini di efficienza, è di circa 0,4%. Le procedure di smaltimento dei pannelli solari sono tutt’altro che complesse o particolarmente costose e, per risolvere il problema, si può anche far ricorso a una delle diverse associazioni che ritirano gratuitamente e successivamente riciclano i pannelli.

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Stefano Campoccia Avvocato Milano

Stefano Campoccia è un avvocato che esercita la sua professione dal 1986, dapprima presso il foro di Milano e successivamente presso quello di Treviso. Laureato in giurisprudenza con una tesi in Diritto Processuale Civile, Stefano Campoccia si è ulteriormente specializzato negli anni frequentando un Master per Giuristi d’impresa presso l’Università Bocconi di Milano ed ottenendo un diploma di English for Lawyer presso la International Business School di Londra. E’ iscritto all’Albo dei Cassazionisti ed è un esperto di diritto contrattuale e societario. L’Avvocato Stefano Campoccia è rinomato per la sua intensa attività di consulenza ed assistenza legale nell’ambito di operazioni di acquisizione e cessione di pacchetti azionari in società commerciali di grande rilevanza, ha inoltre ricevuto incarichi importanti su nomina di Tribunali Fallimentari. Inoltre nella sua carriera ha anche maturato una grande esperienza nella negoziazione ed esecuzione di accordi di risanamento e restaurazione dei debiti. 

Il curriculum dell’avv Stefano Campoccia è costellato di importanti collaborazioni, ne citiamo alcune:

Componente del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato di Controllo Interno della società Veneto Banca s.c.p.a. con sede in Piazza G.B. Dall’Armi n. 1 – 31044 Montebelluna, Capitale sociale di €.3.046.594.446,84 i.v. al 31.12.2012.

Componente del Consiglio di Amministrazione e Presidente del Comitato di Controllo Interno della Società SNAI S.p.a. con sede in Via Luigi Boccherini, 39 – 55016 Lucca, con capitale sociale di €.60.748.992,20 i.v. dal 28.10.2011.

Componente del Consiglio di Amministrazione della società Trieste Adriatic Maritime Initiatives  S.r.l. – TAMI S.r.l. – con sede in Via Cassa di Risparmio, 10 – Trieste, con capitale sociale di €. 1.000.000,00 dal 13.12.2010.

Già componente del Consiglio di Amministrazione della società BIM – Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. – (Gruppo Veneto Banca) con sede in via Gramsci n. 7 – 10121 Torino, con capitale sociale di €. 156.209.463 i.v. dal 20.07.2012.

Già componente del Consiglio di Amministrazione della società VSL Spa con sede in Via Fiori Oscuri, 11 – 20121 Milano, con capitale sociale di €. 3.397.000,00 i.v. dal 10.09.2009 ad oggi.

Componente del Consiglio di Amministrazione della società RIELLO S.P.A. con sede in Via Ing. Pilade Riello, 7, Legnago con capitale sociale di € 7.117.400,00 dal 04.05.2006.

Componente del Consiglio di Amministrazione della società RIELLO GROUP S.P.A. con sede in Viale Marconi, 63, Pordenone con  capitale sociale di € 42.500.000,00 dal 10.05.2007.

Componente del Consiglio di Amministrazione della società VISOTTICA INDUSTRIE S.P.A. con sede in Via Vecchia Trevigiana n. 11, 31058 Susegana, con capitale sociale di €. 3.452.540,00 dal 18.01.2005.

Consigliere della società FWW S.r.l. con sede in Milano, 20121 Corso Venezia 36 con capitale sociale di €.3.010.000

Già componente del Consiglio di Amministrazione della società DOUBLEICE SRL con sede in Via dei Colli, 108, 31058 Susegana, con capitale sociale di € 20.000,00 dal 05.07.2005.

Lo studio Campoccia

Lo Studio Campoccia, ove l’avvocato svolge la sua professione, è operativo dal oltre 50 anni e nel corso del tempo si è specializzato in diversi asset legali che vanno dal diritto civile al processuale civile, passando per il diritto commerciale. Tra le altre importanti specializzazioni dello studio vanno ricordate il diritto fallimentare, il diritto penale d’impresa (reati societari, tributari e fallimentari, tutela penale dei mercati finanziari e del risparmio), il diritto bancario, il diritto del lavoro fino ad arrivare ad aree più innovative e specialistiche come i diritto ambientale, la proprietà intellettuale, il diritto sportivo e gli appalti pubblici. E ancora lo studio può vantare una grande esperienza nella gestione del credito a società commerciali, ad istituti di credito e ad intermediari finanziari, sa infatti come attivare e gestire reti di legali convenzionate per il recupero del credito e la gestione del contenzioso. Uno studio a tutto tondo quindi che si rivolge principalmente alle imprese di grande rilievo. 

Gli avvocati, i consulenti e tutte le professionalità che operano all’interno dello Studio Campoccia sono selezionati sulla base di comprovata esperienza nelle singole discipline oltre che sulla base della qualità ed efficienza del servizio. Per questo motivo lo studio è in grado di garantire la fornitura di servizi completi e di qualità potendo anche contare su società di servizi esterne per particolari materie quale ad esempio la sicurezza sul lavoro. 

Lo studio Campoccia si trova in CORTE DELLE ROSE 8, 31015 CONEGLIANO (TV) ed opera in Veneto e Friuli Venezia Giulia 

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A Roma Alessio Del Vecchio ADV 2010

Ci è l’imprenditore romano Alessio Del Vecchio, considerato uno dei maggiori professionisti specializzati in GDO (Grande Distribuzione Organizzata) e marketing rivolto ai centri commerciali? Con la sua azienda, la ADV 20.10 srl con sede principale a Roma Alessio Del Vecchio pone tutta la sua esperienza al servizio dei clienti, offrendo una vastissima gamma di servizi imprescindibili per chiunque operi nel settore della produzione. Andiamo innanzitutto a chiarire meglio cos’è la GDO e in che maniera è indispensabile per le aziende. Avete un’azienda ma non sapete come far arrivare i vostri prodotti nei supermercati? O magari non avete nemmeno idea di quale sia la distribuzione migliore per il vostro prodotto? Vendere al dettaglio presso le grandi catene di distribuzione, è un’operazione delicata e complicata, ci ricorda Alessio Del Vecchio. Per comprendere ancora meglio l’argomento, ecco un breve schema di come vengono suddivisi gli esercizi commerciali ai fini della GDO: si parla di quattro tipologie in particolare, che tengono conto di diversi fattori tra cui la dimensione del supermercato (quindi i metri quadri sui quali si estende), l’ampiezza (cioè il numero di prodotti che può contenere), e la profondità (cioè il numero di referenze per ogni prodotto). In base a questo tipo di classificazione, si possono distinguere ed individuare:
– Supermercati (esercizi commerciali che offrono una superficie di vendita superiore ai 400 mq)
– Ipermercati (quegli esercizi commerciali che si estendono su una superficie di vendita superiore ai 2500 mq)
– Discount (esercizi commerciali che offrono una superficie di vendita che va dai 200 ai 1000mq, ma al tempo stesso possono contenere una limitata gamma di prodotti)
– Libero servizio (con una superficie di vendita che si estende tra i 200 e i 400 mq)
La ADV 20.10 srl di Alessio Del Vecchio quindi, è una società che promuove la formazione del personale ed il confronto strategico tra le imprese sia pubbliche che private, impegnandosi ad offrire servizi di vendita al dettaglio attraverso catene di intermediari di differente natura. La priorità è il miglioramento dei processi gestionali, non solo nella Grande Distribuzione Organizzata (GDO), ma anche nella piccola e media distribuzione. Sotto quest’ottica, la ADV 20.10 srl di Alessio Del Vecchio si propone di diventare partner strategico nel settore della GDO per tutte le aziende che già operano in questo reparto, soprattutto nei rami del marketing e della pubblicità a carattere commerciale. La tattica migliore per fare marketing per i centri commerciali ed i super mercati è quella del marketing cooperativo. Le piattaforme commerciali attive nel campo della GDO, infatti, alimentano l’interesse dei consumatori verso le aziende produttrici grazie ai loro canali off-line e on-line.

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